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ORBASSANO - La ricerca piemontese fa passi in avanti importanti in campo sanitario e conquista con merito un significativo riconoscimento. L'azienda ospedaliera universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano e l’Università di Torino hanno ottenuto un finanziamento dalla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (Fism). Si tratta di uno dei bandi più autorevoli a livello nazionale.

Il progetto esplorerà un ambito innovativo: il legame tra microbiota orale e sclerosi multipla, con particolare attenzione ai disturbi cognitivi. Attraverso l’analisi della saliva, i ricercatori puntano a individuare biomarcatori precoci, utili per diagnosi e prognosi sempre più personalizzate. A guidare lo studio sarà la dottoressa Simona Rolla, con il coordinamento di Marinella Clerico e il coinvolgimento di un team multidisciplinare che integra clinica, ricerca e bioinformatica.

E' un progetto che apre nuove prospettive per comprendere meglio la malattia e migliorare la qualità della vita dei pazienti, confermando il ruolo di eccellenza del San Luigi Gonzaga nella ricerca sulla sclerosi multipla.