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ORBASSANO - «Con l'avvio della campagna vaccinale 2026-2027 contro l'influenza e il covid-19, anche la Direzione strategica dell'Aou San Luigi Gonzaga sceglie di dare il buon esempio: il direttore Generale Davide Minniti, il direttore sanitario Salvatore Di Gioia e il direttore amministrativo Roberto D'Angelo si vaccinano per richiamare l'attenzione sull'importanza della prevenzione». A darne notizia la direzione del San Luigi di Orbassano.

Un gesto particolarmente significativo per le persone più fragili: anziani, pazienti oncologici e persone con patologie croniche, per le quali un'infezione può comportare complicanze importanti e, in alcuni casi, compromettere la continuità delle cure. In Piemonte la vaccinazione antinfluenzale è gratuita per gli over 60 e per le altre categorie a rischio previste dalla campagna regionale. La vaccinazione anti covid è gratuita per tutti, con particolare raccomandazione per i soggetti più vulnerabili.

Al San Luigi la promozione della prevenzione vaccinale è un impegno che prosegue durante tutto l'anno. L'ospedale organizza la vaccinazione per i propri dipendenti e promuove la cultura vaccinale anche attraverso la collaborazione con l'Università degli Studi di Torino.

Da questo lavoro, che coinvolge in particolare la professoressa Roberta Siliquini, professore del Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche dell'Università degli Studi di Torino, già Presidente del Consiglio Superiore, e la professoressa Silvia Novello, Direttrice dell'Oncologia, è nato il decalogo per la protezione vaccinale dei pazienti fragili, che prevede l'integrazione della prevenzione nei percorsi clinici, la formazione dei professionisti e il rafforzamento della collaborazione con il territorio.

Da settembre questo percorso è accompagnato anche da Vaccinarsi è una cura, una campagna di sensibilizzazione che, attraverso quattro appuntamenti distribuiti nell'arco dell'anno, porta l'attenzione sulla vaccinazione dentro l'ospedale e sui social, rivolgendosi a pazienti, familiari e cittadini.

Il San Luigi offre la vaccinazione ai propri dipendenti, ma non è un centro vaccinale aperto alla popolazione. I cittadini possono rivolgersi al proprio medico di famiglia, al pediatra, alle farmacie aderenti o ai servizi vaccinali delle Asl. Vaccinarsi significa proteggere la propria salute e contribuire alla protezione delle persone più vulnerabili.