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CARMAGNOLA - Si è svolta questa mattina al Bosco del Gerbasso la conferenza stampa di presentazione del Parco Vigna Arabian Horse Show 2026, manifestazione di rilievo nazionale e internazionale dedicata al cavallo arabo, in programma sabato 23 e domenica 24 maggio al Parco Cascina Vigna di Carmagnola. All’incontro sono intervenuti la sindaca Ivana Gaveglio, l’assessore all’Agricoltura Roberto Gerbino e gli assessori Massimiliano Pampaloni e Simona Bertero, insieme a Gianfranco Drigo, direttore dell’associazione regionale Allevatori del Piemonte (A.R.A. Piemonte), e a Daniele Giaccone della stessa associazione. Presenti anche due esponenti delle Guardie Ittico Ambientali Volontarie.

«La scelta del Bosco del Gerbasso come sede della conferenza è legata al valore naturalistico dell’area, riconosciuta a livello comunitario come ito di Interesse Comunitario Lanca di San Michele, parte del Parco del Po Piemontese e core area MAB Unesco. Un contesto ambientale di grande pregio, caratterizzato da relitti di foresta planiziale, che richiama simbolicamente le origini della razza del cavallo arabo, tra le più antiche al mondo e alla base del miglioramento di numerose razze moderne» spiegano dal Comune di Carmagnola. All’incontro era inoltre presente uno splendido esemplare di cavallo arabo: Ap Maraya, campionessa assoluta fattrici dell’edizione 2024 del concorso, figlia dello stallone WH Justice e della fattrice ZT Magbilt, di proprietà dell’allevamento piemontese F.C. Società Agricola Semplice di Cristian Franceschina di Narzole.

Torna così a Carmagnola uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati e per il pubblico delle grandi manifestazioni all’aria aperta. Il Parco Vigna Arabian Horse Show conferma la propria capacità di coniugare competizione sportiva, valorizzazione zootecnica e momenti di intrattenimento per tutte le età, rafforzando il legame tra il territorio e il mondo dell’allevamento di qualità. L’evento viene organizzato dal Comune, in stretta collaborazione con l’Associazione Regionale Allevatori del Piemonte (A.R.A. Piemonte), con il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte, con l’affiliazione ufficiale di Anica (Associazione Nazionale Italiana del Cavallo Arabo) ed ECAHO (European Conference of Arabian Horse Organizations). Per quanto riguarda la competizione, National Show categoria ECAHO C, dalle ore 9:30 di sabato 23 maggio prenderanno il via le gare con le categorie puledri di 1 e 2 anni, mentre dalle ore 15 si proseguirà con le categorie puledri di 3 anni, fattrici e le esibizioni montate. Domenica 24 maggio, sempre dalle 9:30, spazio ai puledri nati nel 2026 e agli stalloni, fino ai campionati finali nel pomeriggio. Lo show sarà impreziosito dalla presenza di una giuria internazionale composta da Anna Zak (Polonia), Patryk Bukowczan (Francia), Mohamed Ahmed Al Ali (Emirati Arabi Uniti) e Fausto Scanzi (Italia). Si tratta di figure di riconosciuta esperienza nel settore del cavallo arabo: Zak, Bukowczan e Mohamed Ahmed Al Ali figurano negli elenchi ufficiali ECAHO come National Judges, mentre Fausto Scanzi compare tra i Judge Emeritus ed è stato giudice internazionale di Classe A ECAHO. A garantire il corretto svolgimento della manifestazione secondo i regolamenti di settore saranno inoltre la Commissione Disciplinare, composta da Barbara Raso e dalla dott.ssa Alice Visconti, medico veterinario, e il Ring Master dottor veterinario Gianpaolo Teobaldelli. Barbara Raso e Gianpaolo Teobaldelli figurano negli elenchi ufficiali ECAHO rispettivamente come B List DC e B DC vet.

Accanto al cuore sportivo dell’evento, il pubblico potrà vivere un’esperienza completa grazie a un programma collaterale pensato per coinvolgere visitatori di tutte le età. Tornerà Fattoria in Città, spazio dedicato alla scoperta del mondo rurale e degli animali da allevamento, particolarmente apprezzato dalle famiglie e dai più piccoli, e non mancheranno animazioni e attività dedicate ai bambini. L’Arabian Horse Show rappresenta così non solo una competizione di alto livello, ma anche un’occasione per valorizzare il patrimonio agricolo, culturale e turistico del territorio, attirando visitatori, allevatori e operatori del settore da tutta Italia e dall’estero.

«Siamo lieti di ospitare a Carmagnola la terza edizione di questo evento che ha dimostrato grande qualità e capacità di richiamare, oltre agli operatori del settore, un pubblico molto numeroso - ha dichiarato la sindaca Ivana Gaveglio - Manifestazioni come questa rappresentano un’importante occasione per valorizzare la nostra città e rafforzarne l’attrattività». Gianfranco Drigo, direttore dell’Associazione Regionale Allevatori del Piemonte, ha aggiunto: «Siamo onorati di partecipare a questa manifestazione in un contesto di grande valore naturalistico. Il cavallo arabo, protagonista dell’evento, si distingue per eleganza, forza e dinamismo ed è una razza dalle origini antichissime, che ha conservato nel tempo le proprie caratteristiche. Siamo felici di poter contribuire all’organizzazione di un appuntamento così importante».