Galleria fotografica

MONCALIERI - Il sindaco dichiara «guerra» ai piccioni: in arrivo anche un falco per allontanarli. Succede a Moncalieri, dove, spiega il primo cittadino, Lorenzo Mauro, «la presenza eccessiva dei piccioni nel centro storico è diventata un problema concreto di igiene, decoro e vivibilità». Si tratta, aggiungono dall'Amministrazione comunale di una criticità da «affrontare nel rispetto degli animali».

«Da oggi parte un piano straordinario di pulizia e contenimento, che ci accompagnerà nei prossimi mesi con diversi interventi. Lo abbiamo costruito confrontandoci con la Città Metropolitana e verificando attentamente le diverse possibilità a nostra disposizione. È stato un lavoro di squadra della giunta, con Alessandra Borello, Antonella Parigi e Marina Rapetti, ciascuna per le proprie competenze, insieme ai nostri uffici comunali. Il principio è semplice: intervenire su una situazione ormai non più sostenibile, utilizzando strumenti efficaci e rispettosi degli animali. Da oggi parte innanzitutto una pulizia straordinaria delle vie del Centro Storico dal guano dei piccioni. Un operatore percorrerà a piedi le nostre strade con un’idropulitrice, per una pulizia più profonda e puntuale, seguita dal passaggio della macchina spazzatrice. Un lavoro coordinato dai nostri uffici comunali, che ringrazio, insieme alle donne e agli uomini di Sangermano Iren».

La pulizia, da sola, non basta. Sono in arrivo altre misure: «Valuteremo di ridurre il livello dell’acqua della fontana del Saturnio per limitarne l’utilizzo da parte dei piccioni e utilizzeremo un falco con funzione esclusivamente deterrente, per allontanarli attraverso la sua presenza. Stiamo inoltre verificando ulteriori strumenti di contenimento della popolazione presente nel centro storico. Già da questa estate, insieme all’Associazione Exodomus di Moncalieri, stiamo lavorando anche sul tema dei numerosi nidi presenti nel Centro Storico e sulle conseguenze che questa presenza ha anche sui rondoni - conclude Lorenzo Mauro - Sono interventi diversi, ma fanno parte di un unico piano: ridurre la presenza eccessiva dei piccioni, migliorare pulizia e decoro del centro storico e farlo con attenzione al benessere degli animali».