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PANCALIERI - Un agricoltore è stato denunciato dai Carabinieri Forestali di Pinerolo per aver distribuito esche e bocconi avvelenati nelle campagne di Pancalieri. L'episodio è emerso nell'ambito dei controlli avviati sul territorio con l'apertura della stagione venatoria, intensificati per contrastare il bracconaggio e tutelare la fauna selvatica.

I servizi di vigilanza hanno interessato diversi comuni del Pinerolese, da Pramollo e San Secondo di Pinerolo fino a Frossasco e Pancalieri, facendo emergere violazioni di diversa natura. Proprio a Pancalieri i militari hanno sorpreso un agricoltore del posto mentre distribuiva esche e bocconi avvelenati nei pressi di tane presumibilmente occupate da volpi o tassi. Il materiale utilizzato per preparare e adulterare le esche è stato sottoposto a sequestro penale.

L'uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Torino. Le ipotesi di reato contestate riguardano la tentata uccisione di animali, il getto pericoloso di cose e la violazione dell'ordinanza ministeriale che vieta l'utilizzo di esche avvelenate. I riferimenti normativi sono gli articoli 56, 544-bis, 650 e 674 del Codice penale. La presenza di bocconi tossici rappresenta un pericolo non soltanto per la fauna selvatica, ma anche per gli animali domestici e per le persone. Come ricorda il Ministero della Salute, la dispersione di sostanze velenose nell'ambiente può provocare rischi anche per i bambini. I controlli dei Carabinieri Forestali proseguiranno nelle prossime settimane. Alla vigilanza sul territorio si affiancheranno le segnalazioni dei cittadini e gli interventi di bonifica con il supporto delle unità cinofile anti-veleno.