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NICHELINO - Non ce l'ha fatta, purtroppo, il cucciolo di capriolo rimasto solo e indifeso, dopo che un auto ha investito e ucciso la madre. Era stato soccorso dall'assessore di Nichelino, Fiodor Verzola, e affidato alle cure dei medici veterinari del Canc di Grugliasco.

E' stato lo stesso assessore nichelinese a raccontare, mercoledì 24 giugno 2026, sui social quanto accaduto. Questa mattina, giovedì 25 giugno la triste notizia del decesso del piccolo bambi. Dal Centro Animali Non Convenzionali hanno spiegato che il cucciolo di capriolo ha accusato una miopatia da stress e poche ore dopo il ricovero è andato in arresto cardiaco. Tutti i tentativi di rianimarlo e di salvargli la vita si sono rivelati inutili. Aveva un'acidosi ematica fuori scala, una conseguenza tipica di casi di miopatia con lisi muscolare.

Non è escluso che le modalità di trasporto urgente, adottate in buona fede, per il trasporto al Canc non fossero quelle corrette per un animale selvatico. Proprio dal Centro di Grugliasco sottolineano come in queste situazioni sia necessario posizionare l'animale in una scatola chiusa con dei buchi per permettergli di respirare. Meglio utilizzare una copertina o del fieno attorno. Il buio tranquillizza e calma l'animale. Carezze o radio accesa potrebbero essere fonti pericolose di stress perché l'uomo potrebbe essere percepito come un suo predatore. Nell'impossibilità di mettere in pratica tutti questi accorgimenti è sempre meglio attendere l'arrivo di operatori specializzati nel recupero e trasporto degli animali selvatici.