TORINO SUD - 77 Comuni piemontesi beneficeranno dei contributi della Regione Piemonte per ampliare l’orario di apertura dei nidi comunali nel prossimo anno scolastico. Nella zona di Torino Sud il provvedimento riguarda Beinasco, Candiolo, Carignano, Carmagnola, Poirino, Orbassano e Rivalta. Il bando promosso dalla Regione Piemonte sostiene le famiglie e rafforza i servizi educativi per la prima infanzia. Per finanziare l’iniziativa, la Regione ha messo a disposizione 1,5 milioni di euro.
Daniela Cameroni, assessora della giunta della Regione Piemonte, con delga all’Istruzione e merito, spiega: «Investire nei nidi è una scelta che guarda al futuro delle famiglie e dei territori. Una Regione che vuole guardare al futuro deve partire dai bambini e dalle famiglie. Per questo continuiamo a investire nei servizi educativi per la prima infanzia, aiutando i Comuni ad ampliare gli orari dei nidi e a rispondere ai bisogni dei genitori. Vogliamo realizzare le condizioni perché avere un figlio sia una scelta più semplice da conciliare con il lavoro e perché, anche nei Comuni più piccoli, le famiglie possano contare su servizi educativi moderni, accessibili e di qualità. Sostenere i Comuni in questo percorso è una scelta precisa della Regione Piemonte: vogliamo che nessuna amministrazione sia costretta a rinunciare a un servizio fondamentale per mancanza di risorse».
Per il 2026-2027 hanno aderito al bando 21 Comuni della Città metropolitana di Torino, 12 della provincia di Alessandria, 11 del Cuneese, 11 del Novarese, 10 dell’Astigiano, 6 del Biellese, 4 del Vercellese e 2 del Verbano Cusio Ossola. Dal suo avvio, nel 2021, la misura ha registrato una crescita costante. In sei edizioni la Regione ha investito 9 milioni di euro, coinvolgendo 350 Comuni, 430 nidi comunali e 3000 bambini.


