CARMAGNOLA - Il Tar Piemonte ha respinto il ricorso presentato dal papà di un calciatore under 14 del Carmagnola, protagonista di un episodio di violenza lo scorso agosto a Collegno, al termine di una partita di calcio giovanile.
L'uomo è stato colpito da un Daspo di due anni, come deciso dalla questura di Torino. Al termine dell'incontro, il figlio del ricorrente finì a terra e fu preso a calci e pugni dopo una lite con un avversario. Il padre scavalcò la recinzione e si diresse contro un ragazzo dell'altra squadra, colpendolo alla testa e alla schiena. Ne nacque un furibondo parapiglia.
I giudici del Tar Piemonte, visionate le immagini video che documentano l'accaduto, hanno confermato il Daspo di due anni al genitore. Per l'altro adulto coinvolto nella gazzarra, dirigente della squadra avversaria del Volpiano, la questura ha spiccato un Daspo di un anno.

