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MIRAFIORI - L'emergenza caldo, che ha provocato diversi blackout a Torino, non risparmia neanche lo stabilimento Stellantis di Mirafiori. Dopo l'annuncio dello stop alle carrozzerie fino a lunedì compreso, causato dalla carenza di componenti legata alla chiusura dello stretto di Hormuz, a far discutere ora sono le condizioni climatiche negli uffici.

Le organizzazioni sindacali Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl e Aqcf denunciano infatti il malfunzionamento degli impianti di climatizzazione in alcune aree del complesso industriale, proprio mentre il territorio è alle prese con temperature particolarmente elevate. Le criticità riguarderebbero in particolare gli uffici del Corpo 5 e alcune aree del Centro Ricerche Fiat (Crf) di via Plava, dedicate alle attività di progettazione ingegneristica. Secondo quanto riferito dai rappresentanti dei lavoratori, in diversi locali le temperature avrebbero superato i 30 gradi, con punte ancora più elevate negli spazi tecnici.

Alla situazione si aggiunge un ulteriore disagio: in alcuni distributori sarebbe terminata anche la disponibilità di acqua potabile. Da qui la dura presa di posizione delle sigle sindacali, che chiedono all'azienda di intervenire a stretto giro per risolvere le problematiche legate alle condizioni di lavoro.