Galleria fotografica

TORINO - Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, la Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 33 anni, di origini moldave, gravemente indiziato del possesso di documenti di identificazione falsi validi per l’espatrio. Una volante dell’ufficio prevenzione generale della questura torinese ha notato in corso Unione Sovietica un’autovettura con targa francese, con a bordo il solo conducente, che si dirigeva verso il centro città, decidendo di sottoporla a controllo.

A seguito della specifica richiesta degli operatori, l’uomo, seppur visibilmente agitato e insofferente al controllo, ha fornito patente e carta d’identità romene, in relazione all’autenticità dei quali i poliziotti hanno nutrito, già a prima vista, seri dubbi. All’interno dell’automobile, inoltre, hanno notato un passaporto romeno riportante i medesimi dati identificativi del conducente.

Insospettiti, gli agenti hanno approfondito gli accertamenti e contattato personale di polizia specializzato nel falso documentale, che ha confermato la falsità dei documenti. Il successivo foto-segnalamento della scientifica ed un passaporto moldavo, autentico, nel frattempo portato da una concittadina e intestato all’uomo hanno infine consentito di accertare la sua reale nazionalità.

Vista la falsità del passaporto, documento valido per l’espatrio, la presenza di altri documenti contraffatti e le circostanze del controllo, l’uomo è stato arrestato. Sarà processato per direttissima.