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MONCALIERI - Sono in arrivo novità importanti per Italdesign. Sono ore decisive per la fumata bianca con Ust, la multinazionale americana a capitale indiano, che potrebbe diventare azionista di maggioranza dell'azienda di Moncalieri.

Il 7 settembre è in programma, infatti, un primo incontro pubblico tra l'amministratore delegato Antonio Casu e il ceo di Ust Krishna Sudheendra. Molto probabilmente verranno presenti progetti e prospettive della partnership. Al centro del meeting ci saranno la strategia della nuova proprietà, le opportunità di sviluppo sui mercati internazionali, la continuità delle attività e dei rapporti con i clienti. Atteso anche un chiarimento sul ruolo dello stabilimento piemontese e sull’evoluzione dei rapporti con Audi e Volkswagen.

Il closing, previsto nei primi giorni di settembre, concluderebbe così una trattativa avviata nella primavera del 2025, quando Audi annunciò l’intenzione di cedere Italdesign. Lo scorso 10 dicembre l’accordo con Ust ha sancito il passaggio della maggioranza. Secondo le cifre allora circolate, la quota ceduta sarebbe compresa tra il 65% e il 70%, per circa 150 milioni di euro. Audi resterà nel capitale come azionista di minoranza.

Per Italdesign, azienda fondata nel 1968 da Giorgetto Giugiaro e Aldo Mantovani, si apre così una nuova fase dopo la lunga stagione sotto il controllo tedesco. Un passaggio che arriva mentre la società continua a presentare numeri solidi: nel 2024 ha registrato un fatturato record di 332 milioni di euro e conta circa 1.300 dipendenti. Proprio occupazione e prospettive industriali restano tra i temi più delicati. Ai lavoratori erano state garantite tutele per i successivi quattro anni, ma i sindacati hanno chiesto certezze sul futuro dell’azienda, anche alla luce del diverso profilo di Ust, gruppo specializzato nella trasformazione digitale più che nell’automotive.