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MONCALIERI - Ancora una situazione delicata a livello lavorativo per la zona di Torno sud. La Marim Srl (Gruppo Lottomatica) ha annunciato la cessazione dell'attività: sono a rischio 19 lavoratori. Il sindacato, attraverso le parole di Claudio Nota di Fim-Cisl e Marco Bosio di Fiom-Cgil, denuncia «il tentativo di aggirare le tutele di legge e chiede con forza la garanzia di continuità occupazionale».

«L'azienda, controllata all'85,7% da Lottomatica, ha comunicato verbalmente l'intenzione di cessare l'attività, proponendo risoluzioni consensuali individuali invece di attivare la procedura prevista dalla Legge 223/91. Fim e Fiom chiedono l'apertura immediata di un confronto formale e garanzie di continuità occupazionale - spiegano Fim Cisl e Fiom Cgil - esprimiamo forte preoccupazione e ferma contrarietà rispetto alle modalità con cui la direzione aziendale di Marim Srl ha comunicato ai lavoratori la volontà di cessare l'attività. La comunicazione, che riguarda 19 lavoratrici e lavoratori, è stata data verbalmente, senza alcuna informativa scritta né l'attivazione delle procedure previste dalla normativa vigente, tentando di percorrere la strada delle risoluzioni consensuali individuali. Marim Srl è controllata all'85,7% dal Gruppo Lottomatica, che non può quindi ritenersi estraneo alle conseguenze occupazionali e sociali di questa decisione. Una scelta che le Organizzazioni Sindacali ritengono inaccettabile, sia sul piano del metodo che nel merito».

Fim e Fiom chiedono: «l'apertura immediata di un tavolo di confronto formale, con relativa informativa scritta, sulle reali motivazioni industriali della cessazione; il coinvolgimento diretto del Gruppo Lottomatica, in qualità di controllante, sulle prospettive occupazionali dei lavoratori coinvolti; garanzie di continuità occupazionale, anche attraverso la ricollocazione all'interno del Gruppo, escludendo il ricorso a risoluzioni individuali che privino i lavoratori delle tutele collettive; il rispetto pieno delle procedure di legge, qualora l'azienda intenda comunque procedere in tal senso».

«Non è accettabile che una decisione di questa portata, che riguarda la vita di 19 famiglie, venga comunicata a voce e gestita cercando scorciatoie che aggirano le tutele previste dalla legge - dichiarano Claudio Nota di Fim-Cisl e Marco Bosio di Fiom-Cgil - Chiediamo che Lottomatica, in qualità di azionista di controllo, si assuma le proprie responsabilità e apra un confronto serio sul futuro di questi lavoratori garantendo loro la continuità occupazionale. Per tali motivi abbiamo già richiesto una convocazione urgente alla Regione Piemonte. Le Organizzazioni Sindacali si riservano di valutare ogni iniziativa, comprese forme di mobilitazione, a tutela dei lavoratori coinvolti, e sollecitano un intervento delle istituzioni competenti qualora non si giunga in tempi rapidi a un confronto costruttivo».