MONCALIERI-NICHELINO - La polizia ha sequestrato tre autolavaggi e quattro persone sono indagate: sono una madre e i suoi tre figli, appartenenti a una famiglia di origine marocchina, che gestisce diverse attività di lavaggio auto tra la città e la provincia. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Francesco Pelosi e riguarda sospetti di caporalato e intermediazione illecita di manodopera.
Le strutture finite sotto sequestro si trovano nel quartiere Lingotto di Torino e nei comuni di Nichelino e Moncalieri. Secondo gli investigatori, i gestori avrebbero reclutato lavoratori stranieri approfittando della loro condizione di difficoltà economica e sociale. Le persone coinvolte sarebbero state impiegate per molte ore al giorno in condizioni considerate degradanti.
Le accuse parlano di turni di lavoro molto lunghi, fino a 11 ore al giorno, a fronte di un compenso di circa trenta euro giornalieri. Inoltre, i lavoratori non avrebbero avuto accesso a diritti fondamentali come ferie, malattia o tutele contrattuali. L’indagine è partita nell’agosto del 2025 dopo la segnalazione di due dipendenti alla polizia locale di Torino.

