Galleria fotografica

NICHELINO - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha consegnato al Quirinale 28 Attestati d’Onore di “Alfiere della Repubblica” a giovani che, nel 2025, si sono distinti per comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà.

Sostenere un compagno in difficoltà, prendersi cura dell’ambiente, mobilitarsi durante un’emergenza: sono gesti che dimostrano come, per gli adolescenti, la solidarietà rappresenti un modo autentico di sentirsi parte di una comunità. È un sentimento profondo di condivisione, che esprime la volontà di contribuire al miglioramento delle condizioni di chi si trova in una situazione di difficoltà o vulnerabilità. «Sperimentare e comunicare la solidarietà» è il tema che ha ispirato la scelta dei giovani insigniti in questa edizione.

Tra i ragazzi premiati anche Mariasole Di Biase, classe 2011 (compie gli anni il prossimo 27 maggio), residente a Nichelino. E' stata premiata dal Presidente della Repubblica, «per l’impegno sociale che esprime come volontaria, aiutando ragazzi con sindrome di Down e dimostrando l’importanza di agire concretamente per gli altri».

«Accogliervi e consegnarvi i riconoscimenti per i vostri comportamenti, per me, è motivo di grande soddisfazione - ha detto il presidente Mattarella nel suo discorso - siete stati capaci di esprimere solidarietà, spirito civico, altruismo. Lo avete fatto con decisione in un momento di pericolo, oppure con costanza attraverso un impegno che ormai è diventato parte della vostra vita, la vita di ogni giorno; oppure ancora, con coraggio, seguendo un’intuizione, un desiderio di creare qualcosa di nuovo, qualcosa che fosse importante».

E ancora: «I giovani devono poter “sperimentare”, provare a camminare da soli, a cercare il loro sentiero, definire il proprio percorso. “Sperimentare e comunicare” vuol dire iniziare a essere protagonisti del proprio futuro. “Sperimentare e comunicare” solidarietà vuol dire, inoltre, prendere la propria strada per costruire giustizia; non limitarsi a seguire altre strade, già battute, anche se buone. Un’ultima osservazione: il progresso e lo sviluppo vengono abitualmente valutati in base a parametri economici. Non è così: è un errore. Il benessere dipende da tanti fattori. Anche dall’amicizia che c’è tra le persone, dal senso di sicurezza che scaturisce dall’avvertire intorno a sé persone che collaborano al bene comune. Gli anni più giovani sono quelli che consentono di essere portati naturalmente a tessere amicizie. Voi avete cominciato a farlo. Lo state facendo. Il mio augurio è quello che continuiate in questa direzione».

Foto e video tratti dal sito ufficiale della Presidenza della Repubblica Italiana.