NICHELINO - Torna al centro delle cronache giudiziarie il caso di Camilla D'Alessandra, 24enne di Nichelino in carcere con l'accusa di tentato omicidio per aver investito, al volante della propria auto, la sera del 26 settembre 2026, tra via Pinelli e via Industria a Torino, un bambino di cinque anni.
La giovane, difesa dall’avvocato Cristian Scaramozzino, ha presentato ricorso al tribunale del riesame, chiedendo l’alleggerimento della misura cautelare e quindi di uscire dal carcere. Il pronunciamento del giudice è atteso per oggi, mercoledì 21 ottobre 2026. La 24enne si è difesa, sostenendo che l'investimento sia stato accidentale. Secondo la procura, invece, Camilla D'Alessandro, spinta dalla gelosia, avrebbe tentato di colpire volontariamente l'ex fidanzato oppure la donna con cui l'uomo intratteneva una seconda relazione sentimentale, finendo per urtare con la vettura uno dei due figli di quest'ultima.
Su quanto accaduto in via Pinelli a Torino sono ancora in corso le indagini degli inquirenti. Resta, infatti, da chiarire anche chi fosse la persona che al momento dell'incidente si trovava a bordo della Fiat Panda, guidata dalla 24enne di Nichelino. Sarebbe un uomo di 25 anni, forse un amico o conoscente della guidatrice. Una volta individuato potrebbe essere sentito per fornire elementi importanti per far piena luce sulla vicenda.

