ORBASSANO - Mala-movida nel centro storico della città. Dopo le segnalazioni dei residenti e i controlli della polizia locale, scatta l'ordinanza sindacale di chiusura nelle ore notturne di un minimarket della zona che vendeva bevande e alcolici. E' quanto successo di recente ad Orbassano. A darne notizia è stata la stessa amministrazione comunale guidata dalla sindaca, Cinzia Maria Bosso, attraverso un post sui social ufficiali del Comune.
Nel messaggio è integralmente riportata la dettagliata relazione del comandante della Polizia locale, Alessandro Del Percio, che fa il punto della situazione: «Sul territorio di Orbassano vi sono situazioni che da qualche tempo sono sotto stretta osservazione perché oggetto di segnalazioni ripetute della cittadinanza. Uno dei luoghi più sensibili è diventato la porzione del centro storico collocata fra la piazza Umberto I, via Roma e via Cavour dove è abituale notare nelle ore pomeridiane e serali capannelli di giovani che ingombrano i marciapiedi e la carreggiata destinata alla circolazione dei veicoli, intenti a consumare bevande e a fumare».
Sotto la lente di ingrandimento degli agenti è finito nelle prime fasi un minimarket dove i ragazzi, in arrivo anche dai comuni limitrofi, si recano con regolare frequenza per acquistare bibite e alcolici: «La prima attenzione nel tempo è stata rivolta verso la verifica del divieto di vendita di alcolici ai minori, ma i numerosi controlli non hanno mai riscontrato irregolarità. Tuttavia l’attività estesa ai consumatori all’esterno dell’esercizio ha talvolta consentito di segnalare minori che consumavano alcol acquistato evidentemente con la complicità di maggiorenni».
Il verificarsi, sempre più frequente, di episodi di inciviltà e illegalità come schiamazzi notturni, atti vandalici agli arredi urbani, risse con più persone coinvolte, ubriachi che disturbano i passanti, ha portato ad un giro di vite da parte della polizia locale e poi all'ordinanza sindacale: «Nell’esecuzione del servizio serale è stato eseguito il controllo di circa 30 persone quasi tutti di età compresa fra i 15 e i 25 anni e questo ha portato alla segnalazione di 5 soggetti per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale, alla denuncia all’autorità giudiziaria per resistenza di un soggetto che si dava alla fuga e al rinvenimento di un bilancino di precisione occultato fra gli arredi urbani - Spiega il comandante della polizia locale, Alessandro Del Percio - Il risultato di questa ultima operazione eseguita ha reso evidente e inequivocabile che ormai quella porzione di territorio adiacente il minimarket era diventato territorio di prevaricazioni e illegalità. L’esercizio commerciale, anche se non direttamente coinvolto nei fatti, aveva assunto un ruolo aggregativo negli eventi in quanto molti dei soggetti a causa dell’alcol che vi acquistano e consumano diventano poi gli attori di molti episodi illegali e disdicevoli».


