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PIOBESI - Sabato 19 settembre, a Carlow, in Irlanda, durante la cerimonia finale di Entente Florale Europe 2026, il Comune di Piobesi Torinese – unico rappresentante italiano in gara – ha conquistato la Medaglia d’Argento, affiancata da un ulteriore premio particolarmente significativo: lo School’s Award 2026, assegnato per i programmi di educazione ambientale sviluppati nelle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.

Durante la visita della giuria europea dello scorso 21 giugno, il paese aveva cercato di raccontarsi senza limitarsi a mostrare i propri luoghi più belli. Scuole, associazioni, volontari, attività economiche, cittadini e famiglie erano stati coinvolti per spiegare progetti, criticità, lavori già realizzati e idee per il futuro. Un impegno che i giudici avevano già riconosciuto nel primo feedback al termine della visita, esprimendo parole particolarmente positive sul coinvolgimento della comunità e sul lavoro svolto dalle scuole. Ora quel giudizio ha trovato ben due conferme ufficiali.

A ritirare i riconoscimenti a Carlow erano presenti il Sindaco Fiorenzo Demichelis e l’Assessore all’Ambiente Riccardo Gandiglio. «Quando abbiamo iniziato questo percorso sapevamo che sarebbe stata una bella occasione per Piobesi, ma probabilmente non immaginavamo fino in fondo quanto sarebbe riuscito a coinvolgere il paese – commenta il Sindaco Fiorenzo Demichelis –. Sappiamo che nel punteggio finale siamo arrivati davvero molto vicini alla medaglia d’oro e questo rende ancora più significativo il risultato ottenuto. La medaglia d’argento ci rende entusiasti perché arriva da un confronto europeo e riconosce il lavoro fatto in tanti ambiti, frutto di un percorso costruito negli anni da tante persone: dagli amministratori di oggi a quelli che ci hanno preceduto, dagli uffici alle associazioni e ai cittadini, che hanno contribuito con scelte e interventi importanti alla qualità del paese che oggi abbiamo potuto presentare alla giuria europea. La cosa che più ci riempie di sano orgoglio è comunque aver visto Piobesi fare squadra. Durante la visita di giugno c’erano scuole, associazioni, volontari, cittadini, amministratori e tante persone che semplicemente avevano deciso di esserci: questo premio appartiene a tutti loro».

Particolarmente emozionante, per la delegazione piobesina, è stato l’annuncio del premio dedicato alle scuole. «Quando abbiamo sentito pronunciare il nome di Piobesi per lo School’s Award è stato probabilmente il momento più bello della serata – racconta Gandiglio –. Perché dietro quel premio, che abbiamo ritirato con gli occhi un po’ lucidi, ci sono i bambini con le mani nella terra, le insegnanti che hanno costruito i progetti, le famiglie che hanno collaborato, gli esperti che hanno dedicato tempo e tanti piccoli lavori che magari, presi singolarmente, possono sembrare semplici, ma messi tutti insieme raccontano un modo di educare e di creare comunità».

«Il risultato in cui più speravamo – prosegue Gandiglio – era quello che non si può appendere a una parete: dimostrare quanto anche un piccolo paese della prima cintura torinese, con meno di quattromila abitanti e senza particolari vantaggi climatici o paesaggistici, possa riuscire a costruire quando istituzioni, scuole, associazioni e cittadini decidono di lavorare nella stessa direzione. Sapere che il lavoro di così tante persone è stato riconosciuto a livello europeo è una soddisfazione enorme».

A confermare che proprio la partecipazione della comunità è stata uno degli elementi più apprezzati è il report ufficiale della giuria, consegnato in Irlanda alla delegazione piobesina: «La giuria ha riscontrato un livello di partecipazione della comunità eccezionalmente elevato, tra i migliori mai osservati, accompagnato da una solida collaborazione tra amministrazione locale, associazioni e cittadini. È emerso chiaramente come l’intera comunità, inclusi bambini e famiglie, partecipi attivamente alla vita del paese, contribuendo in modo concreto alla cura e alla valorizzazione del territorio. Questo forte senso di appartenenza costituisce un elemento distintivo e un importante punto di forza per il Comune».

Conclude Demichelis: «Un ringraziamento particolare va alle scuole di ogni ordine e grado, agli insegnanti e alle famiglie, alla straordinaria interprete Elisa Gaido, alle associazioni, ai volontari, ai cittadini, agli uffici comunali, alle attività economiche e agli sponsor che hanno sostenuto il progetto e contribuito alla preparazione della visita. Un enorme grazie va inoltre ad Asproflor – Comuni Fioriti, che ha individuato Piobesi Torinese come rappresentante italiana per l’edizione 2026 di Entente Florale Europe e ha accompagnato il Comune lungo tutto il percorso».