RIVALTA - Con riferimento alle iniziative di protesta e alle dichiarazioni diffuse in seguito al tragico incidente avvenuto il 26 giugno 2026 al BRT Depot di Settimo Torinese, «BRT rinnova il proprio profondo cordoglio e la vicinanza alla famiglia del lavoratore deceduto dipendente della ditta UTM», ditta che ha sede a Rivalta.
«La sicurezza e la tutela della salute di tutte le persone che operano all'interno dei propri centri rappresentano un principio imprescindibile per BRT e un ambito sul quale l'azienda investe e lavora quotidianamente. La prevenzione degli infortuni si fonda su un impegno che comprende l'adozione di procedure operative, attività di formazione, monitoraggio dei processi e un costante aggiornamento delle misure di contenimento dei rischi e di salvaguardia, in collaborazione con tutti i soggetti coinvolti», fanno sapere dall'azienda.
«Un impegno che BRT intende proseguire e rafforzare. In questo senso, l'azienda accoglie ogni occasione di confronto costruttivo finalizzata a individuare ulteriori azioni in grado di elevare gli standard di tutela delle persone. Fin dalle prime ore successive all'incidente, BRT ha avviato tutte le verifiche interne necessarie e sta collaborando con la massima trasparenza e disponibilità con l'autorità giudiziaria e con gli enti competenti affinché venga fatta piena luce sulla dinamica dei fatti».

