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NICHELINO - I militari dell'Ispettorato del lavoro del Comando provinciale di Torino, in stretta collaborazione con i comandi territoriali dell’Arma, hanno condotto nei giorni scorsi una serie di controlli straordinari nei luoghi di lavoro nel capoluogo piemontese e nella cintura urbana. Si tratta di indagini volte a tutelare la salute e l'incolumità dei lavoratori, garantire il rispetto dei loro diritti contrattuali e contrastare il fenomeno dello sfruttamento e del lavoro sommerso. L'attività ispettiva ha portato alla denuncia a piede libero di due titolari di attività commerciali, all'emissione di due provvedimenti di sospensione dell'attività e a sanzioni complessive per oltre 19 mila euro.

In particolare, il 29 luglio a Nichelino, i carabinieri del Comparto Tutela Lavoro, affiancati dai militari della Tenenza locale, hanno notificato il provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale nei confronti di un autolavaggio a mano. All'interno della struttura sono stati sorpresi 4 operai privi di regolare contratto di lavoro, esposti a rischi sul campo senza le dovute garanzie di legge. Nei confronti del titolare, un 61enne residente a Collegno, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 7.800 euro, oltre alla chiusura temporanea dell'impianto, fino alla completa regolarizzazione delle posizioni dei 4 lavoratori.