Il Comune di Virle proclamerà il lutto cittadino in occasione dei funerali di Renato Cavaglià, il coltivatore di 52 anni morto ieri dilaniato da una mietitrebbia mentre la stava pulendo. L'uomo era nel terreno attiguo al capannone della sua azienda, impegnata nella lavorazione di cereali, quando sarebbe scivolato nelle lame del mezzo agricolo in funzione. La data delle esequie non sono ancora state rese note, ma la tragedia ha toccato sia la comunità di Virle che quella di Pancalieri, dove Cavaglià viveva assieme alla moglie e alle due figlie di 18 e 14 anni. Sportivo, appassionato di paracadutismo, il sindaco virlese Mattia Robasto nel confermare la volontà del lutto collettivo, racconta: "Era una persona per bene, amato da tutti e un professionista esemplare nel suo campo. Tutta la zona perde un uomo di valore". Senza parole anche il primo cittadino Pancalierese, Luca Pochettino: "Siamo un paese piccolo, ma in questo periodo purtroppo continuiamo a vivere tragedie che colpiscono la nostra comunità. La moglie è molto conosciuta, essendo molto attiva con la parrocchia".

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