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VINOVO - Martedì 21 luglio, la Rsa Sereni Orizzonti «Alberto Dalmasso» di Vinovo ha festeggiato i 100 anni di Brunetta Bottaro, per tutti «Bruna», circondata dall'affetto dei familiari, degli operatori e degli altri residenti della struttura. Alla festa ha preso parte anche l'assessore Nerio Usan, a testimonianza della vicinanza dell'amministrazione comunale ad un traguardo così significativo.

Nata il 21 luglio 1926 in un piccolo paese sui Colli Euganei, Brunetta è la primogenita di otto figli di una famiglia contadina. Ha frequentato solo le scuole elementari del paese, raggiunte a piedi ogni giorno attraverso campagne e boschi. Proprio sui colli natii ha conosciuto il marito Bruno, originario di Este, con cui si è sposata nel 1949, al termine del servizio militare di lui durante la Seconda guerra mondiale: dalla loro unione sono nati tre figli. Donna di grande operosità, Brunetta si è sempre adattata a diversi lavori per contribuire al sostentamento della famiglia, arrivando ad accogliere in casa anche la zia adottiva del marito, rimasta vedova. Divenuta lei stessa vedova in giovane età, e nel frattempo diventata nonna e poi bisnonna, si è trasferita a Garino di Vinovo, dove per anni ha dedicato il proprio tempo al servizio della parrocchia.

«Brunetta è oggi una presenza attiva e partecipe alla vita della struttura, dove vive ormai da dieci anni - raccontano dalla Rsa - ogni settimana guida a memoria la recita del rosario per gli altri residenti e non si stanca mai di raccontare gli episodi della sua lunga vita, circondata dall'affetto di amici e da una bella squadra di volontari. In occasione del suo compleanno ha commosso tutti i presenti con un sentito discorso di ringraziamento. Capita ancora, alla soglia dei 100 anni, che chiami “nonno” o “nonna” persone ben più giovani di lei. Un traguardo importante, celebrato con una giornata dedicata a lei e alla sua storia: la testimonianza di un secolo vissuto con dedizione, fede e spirito di adattamento».