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VINOVO - Una tragedia familiare ha sconvolto la Pro Polonghera, protagonista domenica 11 ottobre 2026 di una partita surreale contro il Garino a Vinovo, valida per la quinta giornata del campionato di calcio di Prima Categoria piemontese. La formazione cuneese ha infatti deciso di non disputare l'incontro dopo aver appreso, poche ore prima del fischio d'inizio, della morte del padre di Andrea Gerbaudo, attaccante e veterano della squadra.

La notizia ha profondamente colpito giocatori e dirigenti, che hanno chiesto il rinvio della partita in segno di vicinanza al compagno. Il Garino ha immediatamente dato il proprio consenso, ma dal Comitato Regionale è arrivato il diniego, motivato dalle tempistiche troppo ristrette per modificare il calendario. Nonostante i numerosi tentativi di ottenere un'autorizzazione, la Pro Polonghera ha scelto di non giocare, presentandosi comunque a Vinovo con appena sette calciatori per evitare ulteriori sanzioni.

Anche l'arbitro ha verificato la possibilità di rinviare l'incontro, senza successo. Dopo pochi minuti dal calcio d'inizio, un giocatore della Pro Polonghera ha abbandonato il terreno di gioco, lasciando la squadra in sei uomini e determinando l'immediata sospensione della gara. Per la formazione cuneese si prospetta la sconfitta per 3-0 a tavolino. Una domenica segnata soprattutto dal dolore e dalla solidarietà verso Andrea Gerbaudo.