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BRUINO - La stagione teatrale bruinese “Rosso popolare “ vuole toccare - in un immaginario filo - temi scottanti , partendo comunque da aspetti drammatici della quotidianità, e da un vissuto che può definirsi appunto “popolare”. E sempre con la presenza in scena di artisti professionisti nazionali, in specie giovani, e questa volta con un folto gruppo di giovani attrici. Altro tema conduttore è il legame con ricorrenze di rilievo nazionale od internazionale : come in questa circostanza con la ricorrenza della Giornata mondiale del libro. Il legame lo si scoprirà facilmente guardando lo spettacolo, ove il gruppo di donne gioca e ruota intorno ad un libro. Una gang di donne, disoccupate o mal occupate, si ritrova quotidianamente in un cortile di un rione popolare, che può essere il quartiere di una qualsiasi periferia del mondo. Durante questo tempo, donne di mezza età mescolano le storie personali, le proprie origini, le frustrazioni, le “cazzate”, così come altre mille cose, in un atto di condivisione, che solo in apparenza è inutile, mentre è invece profondamente necessario alla loro sopravvivenza.

In scena dunque le protagoniste ci raccontano le loro storie con un linguaggio oscillante tra poesia e grottesco, nella delicata oscenità delle loro “umili” vite. Questo sgangherato e variegato gruppo si trova, suo malgrado, imbarcato nella propria avventura fantastica: fuggire dalla realtà almeno per qualche ora al giorno giocando ognuna un nuovo ruolo, diventando personaggio di una scommessa comune. Al grido: si può fare! magicamente si innesca una follia che, oltre ad essere liberazione dall’alienazione e dallo squallore della quotidianità, è anche un inno alla fantasia, al gioco, al teatro.

Attraverso questo viaggio, solo in apparenza assurdo e talvolta involontariamente comico, vengono affrontati, con straordinaria semplicità, temi scottanti, profondi, poetici. Dobbiamo segnalare che questo spettacolo chiude la stagione teatrale bruinese denominata “Rosso popolare” : quindi non mancate a quest’ultimo appuntamento per vedere il percorso artistico, culturale e sociale, ideato dal regista Andrea Battistini ed intrapreso dall’

amministrazione comunale. L’ evento è realizzato con il prezioso contributo della FONDAZIONE CRT di Torino. Biglietto costo 10 euro. Ridotti per ragazze/i e per persone con disabilità. Acquisto la sera dello spettacolo alla cassa del teatro. Oppure acquisto tramite ticket.it, su https://www.ticket.it/teatro/evento/pinguini-in-fuga.aspx (che comporta 1,20 euro per diritti di prevendita oltre il costo del biglietto).