BRUINO - Serviranno 90mila euro per completare la demolizione delle due villette abusive di via Rivoli a Bruino, una vicenda che si trascina ormai dal 2008 e che il Comune vuole chiudere definitivamente. Lo stanziamento è stato approvato con l’ultima variazione di bilancio e coprirà progettazione, lavori di abbattimento e smaltimento certificato delle macerie. Restano invece esclusi, almeno per il momento, la rimozione dei basamenti e dei sottoservizi, oltre al ripristino completo del terreno agricolo, interventi che richiederanno ulteriori 35-45mila euro.
Il sindaco di Andrea Appiano ha ribadito durante il Consiglio comunale la volontà dell’amministrazione di restituire l’area alla collettività, confermando che anche gli interventi successivi verranno eseguiti. L’obiettivo finale è riportare quei terreni alla loro destinazione agricola, valutando anche la creazione di orti sociali.
La vicenda nasce nel 2008, quando l’allora sindaco Appiano firmò un’ordinanza di demolizione nei confronti delle due abitazioni costruite senza autorizzazioni su un terreno agricolo e all’interno della fascia di rispetto dell’acquedotto. I proprietari però non eseguirono mai il provvedimento, avviando una lunga battaglia giudiziaria fatta di ricorsi e opposizioni durata oltre quindici anni.
Nel frattempo il Comune ha acquisito gli immobili al proprio patrimonio, come previsto dalla legge. Lo scorso ottobre era già stato effettuato uno sgombero con il supporto di forze dell’ordine, vigili del fuoco e tecnici comunali, seguito da una demolizione parziale per rendere le strutture inutilizzabili ed evitare nuove occupazioni. Ora il nuovo finanziamento punta a chiudere definitivamente una delle vicende urbanistiche più lunghe e controverse della città.


