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CARMAGNOLA-VILLASTELLONE - A 25 anni di distanza dall’uscita, torna da oggi in sala in versione restaurata «I nostri anni», lungometraggio d'esordio di Daniele Gaglianone, che nel 2000 fu presentato al Torino Film Festival e nel 2001 alla Quinzaine des Réalisateurs a Cannes, dove vinse la Sacher d’Oro come miglior Opera Prima. Il progetto prevede 20 tappe in altrettante sale cinematografiche del Piemonte, con proiezioni e momenti di incontro con il pubblico.

Il film è stato completamente girato in Valchiusella, zona montana della provincia di Torino e luogo storico della lotta partigiana. Racconta di Alberto e Natalino, ex partigiani legati da un’amicizia profonda, che vivono da anziani due vite opposte: uno isolato in montagna, l’altro in un pensionato. L’intervista di un ricercatore riporta Natalino ai ricordi della Resistenza, mentre Alberto stringe un legame con Umberto, un vecchio paralizzato, ignaro che sia il responsabile della morte dei loro compagni. Il passato riaffiora con violenza, riaprendo ferite mai rimarginate. Quando scopre la verità, Alberto vuole vendicarsi, ma Natalino lo accompagna in un viaggio sospeso tra memoria e realtà. Insieme, ritrovano nei ricordi un modo per riscrivere il dolore del passato.

Sull’importanza di questo restauro nell’attuale contesto storico, il regista Daniele Gaglianone dichiara: «Confrontarsi, dopo tutto questo tempo, con un film la cui ideazione mi ha accompagnato per tutti gli anni della giovinezza significa anche ripensare a quanto questo film abbia ancora molte cose da dire in questi nostri di anni. Gli anni dei miei protagonisti, nonostante sembrino persi e sospesi in una dimensione spazio-temporale rarefatta, dimenticata in qualche angolo della storia, gridano ancora in questo nostro periodo storico, in questi nostri giorni atroci e, fino a un po’ di tempo fa, impensabili. Il film restaurato prende vita nuova, le immagini sono più vivide che mai e questo rende ancora più urgente e necessario uno dei nodi centrali di questo film, di questa storia: se sia possibile avere un rapporto etico con la violenza, se sia possibile mantenere come essere umano quella dignità che per preservare bisogna essere anche pronti a combattere, ribadendo fino alla fine che gli esseri umani, se sono tutti uguali nelle premesse, non lo possono essere rispetto alle azioni che si compiono e le idee che si abbracciano. “C’era la guerra, eravamo tutti soldati”.

Questo il calendario le proiezioni previste in regione nell’ambito del CAP - Circuito Audiovisivo Piemonte:

● Mercoledì 15 aprile - 17:30 e 21:00 - Cinema Elios (Carmagnola) presente il regista

● Giovedì 16 aprile - 21:15 - Cinema Ballardini (Cameri)

● Domenica 19 aprile - 18:00 - Cinema delle Valli (Villar Perosa) presente il regista

● Martedì 21 aprile - 21:00 - Cinema Aurora (Savigliano)

● Martedì 21 aprile – 21:00 - Cinema Baretti (Torino)

● Mercoledì 22 aprile - 21:15 Cinema Margherita (Cuorgnè)

● Venerdì 24 aprile - 21:00 - Cinema Jolly (Villastellone)

● Venerdi 24 aprile - 21:00 - Cinema Sottoriva (Varallo)

● Venerdì 24 aprile - 21:00 - Cinema Teatro Iris (Dronero)

● Sabato 25 aprile - ore 18:00 - Cinema Baretti (Torino) presente il regista

● Sabato 25 aprile - 18:00 - Cinema Sociale (Omegna)

● Lunedì 27 aprile - 21:00 - Cinema Splendor Boaro (Ivrea)

● Martedì 28 aprile - 21:00 - Cinema Vittoria (Bra)

● Mercoledì 29 aprile - 21:15 - Cinema Lumière (Asti) presente il regista

● Martedì 5 maggio - 21:00 - Cinema Kristalli (Alessandria)

● Mercoledì 6 maggio - 21:00 - Cinema Lanteri (Cuneo) presente il regista

● Venerdì 8 maggio - 21:00 - Cinema Cityplex (Alba)

Sono inoltre previsti appuntamenti speciali con le scuole, a ridosso del 25 aprile - Festa della Liberazione, nei cinema Italia di Vercelli, Splendor di Ivrea, Cine4 di Alba e Kristalli di Alessandria.