BEINASCO - Nessun aumento delle tassa sui rifiuti. Buone notizie per i cittadini di Beinasco. A comunicarlo, a margine dell'ultimo consiglio comunale, è stato lo stesso sindaco, Daniel Cannati.
«Negli ultimi due consigli comunali di luglio abbiamo approvato due provvedimenti che avranno un effetto concreto sulla vita dei beinaschesi - spiega il primo cittadino - Il primo è la sterilizzazione degli aumenti della Tari per l’anno 2026. Cosa significa? Che i costi di gestione del servizio rifiuti aumentano a causa di rincaro carburanti e inflazione, ma a farsene carico sarà il bilancio comunale e non i cittadini: per le famiglie beinaschesi la tassa rifiuti rimarrà inalterata. Questo è possibile perché in questi anni abbiamo fatto attenzione alle penali da applicare, al recupero delle morosità di chi non pagava, al recupero dell'Iva: così abbiamo messo da parte le risorse che oggi ci permettono di non far pesare i rincari su chi le tasse le paga sempre, onestamente».
«Il secondo mette le basi per la nuova società mista pubblico/privato per la raccolta dei rifiuti. Basta con la catena di appalti e subappalti in cui alla fine nessuno risponde di nulla - aggiunge Daniel Cannati - così sarà molto più semplice per il Comune controllare che la raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade funzionino davvero, strada per strada, e intervenire subito quando qualcosa non va. Due scelte poco appariscenti, ma che raccontano bene come vogliamo amministrare Beinasco».
Il sindaco si toglie anche un «sassolino dalla scarpa» rispondendo alle critiche della minoranza consiliare: «In questi giorni qualche esponente dell'opposizione ha montato una surreale polemica sull’importanza di mettere in primo piano partiti politici e alti sistemi piuttosto che di come si tiene ferma una bolletta o si gestisce un servizio. Sono polemiche che ai beinaschesi non portano niente: a chi pensa che sia doveroso rispondere alle segreterie di partito ricordo che il nostro unico riferimento sono i cittadini».

