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MONCALIERI - Una tragedia familiare maturata tra la malattia, la solitudine e la paura per il futuro. È il quadro sul quale stanno lavorando gli investigatori dopo il ritrovamento dei corpi di due fratelli, Rosella e Roberto Bocchiardi, rispettivamente di 78 e 75 anni, all'interno di un appartamento di corso Roma a Moncalieri.

Secondo una prima ricostruzione, l'uomo avrebbe ucciso la sorella, sordomuta, vedova e senza figli, per poi togliersi la vita nello stesso appartamento. Sarebbe morta circa quattro giorni prima del ritrovamento. A far scattare l'allarme sono stati i vicini. Durante i successivi accertamenti è stato trovato anche il corpo del fratello, impiccato dietro un armadio. Nell'abitazione sono stati rinvenuti alcuni messaggi che, secondo gli investigatori, ricondurrebbero il gesto alla malattia oncologica dell'uomo e alla sua crescente preoccupazione per il futuro della sorella.

Rosella potrebbe essere stata colpita mentre dormiva. Poco distante dal corpo è stato trovato un grosso tubo di ferro, sul quale saranno effettuati gli accertamenti del caso. Sarà comunque l'autopsia a stabilire con precisione le cause della morte. I due fratelli erano molto legati e rappresentavano l'uno per l'altra un importante punto di riferimento. Roberto, ex artigiano e sarto, temeva che l'aggravarsi della propria malattia potesse lasciare la sorella completamente sola. Pochi giorni prima della tragedia, i due erano stati insieme al mare.