CARMAGNOLA - La città di Carmagnola avrà un museo dell'alpinismo. Sarà nella ex cappella dell'antico convento delle Suore Domenicane, all'interno della casa comunale di via Provvidenza. A fine giugno il Comune ha consegnato le chiavi dei locali alla sezione cittadina del Cai, che realizzerà uno spazio espositivo dedicato alla storia dell'alpinismo e, in particolare, alla figura di Agostino «Gustin» Gazzera, tra i pionieri del cosiddetto alpinismo proletario.
L'immobile, sottoposto alla tutela della Soprintendenza per i beni culturali, storici e architettonici, ospiterà una selezione di cimeli, fotografie, documenti e testimonianze provenienti dalla collezione di Gazzera, con l'obiettivo di valorizzare la memoria di un alpinista che contribuì a rendere la montagna accessibile anche a chi non disponeva di grandi mezzi economici. In questi giorni sono in corso gli allestimenti del museo. Alcuni volontari hanno realizzato le griglie metalliche, alte circa due metri, che rivestiranno le pareti, precedentemente ripulite, e serviranno per l'esposizione di parte del materiale. I cimeli di maggior pregio saranno invece custoditi in sei bacheche con vetri antisfondamento, collocate sul pavimento in cotto dell'ex cappella.
Il percorso espositivo comprenderà anche una biblioteca dedicata alla montagna, con libri e documenti di valore messi insieme negli anni da appassionati e alpinisti. Parallelamente il Comune sta eseguendo lavori di risanamento delle pareti del corridoio e della scala che conducono alla sede del Cai di via Bobba, completando così gli interventi di riqualificazione degli spazi destinati all'associazione.

