MIRAFIORI - In vista del prossimo incontro al Ministero con Stellantis, Alice Ravinale, presidente del gruppo consiliare regionale di Alleanza Verdi Sinistra, e Valentina Cera, consigliera regionale di Avs, hanno chiesto al presidente Cirio se «intenda chiedere l’investimento serio per Mirafiori e per l’intero indotto auto del territorio piemontese e cioè una nuova linea di produzione che possa risollevare il livello occupazionale della più importante industria manifatturiera del Piemonte».
«La produzione della 500 ibrida lungi dal rappresentare la ripartenza dello stabilimento, è già in calo. Da qui a dicembre scadranno i 650 lavoratori interinali, circa 400 già tra luglio e settembre, e con questi volumi produttivi la loro conferma si allontana - spiegano Ravinale e Cera - Stellantis continua ad investire per incentivare all’uscita i e le dipendenti invece di programmare un investimento su una nuova linea di produzione che darebbe la possibilità di costruire qui a Torino nuovi modelli. Il piano di investimenti presentato le scorse settimane esclude di fatto Torino e l’Italia, nessun modello prodotto qui, nessun investimento strutturale per far ripartire davvero Mirafiori e il suo indotto. Le terribili conseguenze sociali di questa fuga ricadono sui territori e le istituzioni locali a partire dalla Regione Piemonte dovrebbe avere il coraggio di richiamare Stellantis alle sue responsabilità e il governo di patrioti ad intermittenza all’azione per difendere la produzione e il lavoro sul nostro territorio».
«La scorsa settimana il presidente Cirio aveva fatto a mezzo stampa aperture in tal senso, ma nella risposta di oggi al question time presentato dalla consigliera Cera si ritorna alla consuete prudenza nei confronti di Stellantis, quella che ha portato al progressivo abbandono del Piemonte - concludono le due esponenti di Avs - è tempo di cambiare passo, non di continuare a illudere lavoratori e indotto».

