MONCALIERI - L'altro giorno con il taglio del nastro del nuovo supermercato è andato in scena il penultimo atto della riqualificazione dell'area ex Dea. Un passo avanti importante per la città come ha sottolineato il sindaco Lorenzo Mauro: «Si ricuce una ferita aperta da più di vent’anni. Era il 2005 quando chiudeva la Dea, un’azienda che per tanti anni era stata un punto di riferimento internazionale nel settore dell’alta tecnologia applicata all’industria manifatturiera. Una realtà importante per Moncalieri, per la sua storia industriale e per tante persone che lì avevano lavorato».
Da allora l'area dell'ex azienda ha attraversato una storia lunga e complessa, fatta di tentativi di recupero, passaggi di proprietà e un fallimento nel 2023. Nel maggio 2024 l’area è stata acquistata da una nuova proprietà, che ha portato a termine i lavori di riqualificazione.
«Ma prima di tutto è stato fatto ciò che era più importante: la bonifica dei terreni inquinati. Un intervento fondamentale che ha permesso di recuperare un’area compromessa. Da oggi quest’area viene restituita alla comunità, con un punto vendita Pam, insieme a un bar. Tra qualche mese sarà completato anche il piano superiore, destinato ad accogliere una realtà sanitaria convenzionata con Regione Piemonte e al servizio del nostro territorio. Complessivamente, le attività che troveranno spazio nell’area porteranno oltre 100 posti di lavoro».
Un investimento privato su un'area privata: «Come Città, con Paolo Montagna prima e con me oggi, abbiamo però chiesto che questa trasformazione potesse lasciare qualcosa anche alla comunità e al territorio. Grazie a questo intervento abbiamo già realizzato l’arginatura del fiume Po, dal Lungo Po Abellonio fino al cimitero, e del Molinello opera importante per la messa in sicurezza idrogeologica dell’asse di corso Savona. È stato inoltre riqualificato il parcheggio lungo via Torino, già restituito alla città e utile anche per le scuole vicine e per il cimitero. Sono state realizzate due aree gioco per i bambini, con panchine e nuovi spazi a disposizione delle famiglie.E c’è anche la Bocciofila Rebaude: la proprietà ha già versato al Comune 75 mila euro, che saranno destinati alla sua ristrutturazione».

