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NICHELINO - Non c'è solo Torino, che deve fare i conti, in questi giorni di torrido inizio d'estate, con quartieri lasciati senza corrente, famiglie esasperate e attività economiche danneggiate. Martedì 23 giugno 2026 anche Nichelino ha vissuto una giornata di disagi a causa di blackout prolungati che hanno colpito, a macchia di leopardo, numerose zone della città.

«Quello che lascia maggiormente indignati non è solo il guasto in sé, ma la gestione dell'emergenza: ritardi negli interventi, informazioni frammentarie e l'impressione evidente di una totale assenza di programmazione e pianificazione preventiva - commenta il sindaco nichelinese, Giampiero Tolardo - È inaccettabile che cittadini, famiglie, attività commerciali e lavoratori debbano subire per ore le conseguenze di un sistema che si dimostra impreparato ad affrontare criticità che avrebbero dovuto essere previste e gestite con maggiore efficienza».

«Quando si parla di servizi essenziali non bastano le giustificazioni a posteriori. Servono investimenti, manutenzione, prevenzione e soprattutto rispetto per i cittadini - aggiunge il primo cittadino di Nichelino - Chi ha responsabilità nella gestione della rete e nell'organizzazione degli interventi chiarisca cosa è accaduto, perché i tempi di ripristino si sono allungati e quali misure concrete intenda adottare affinché una situazione del genere non si ripeta. I cittadini meritano risposte, non improvvisazione».