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ORBASSANO - «La decisione del Comune di Rivoli, guidato da un sindaco del Pd, di istituire una commissione sulla bretella dell’Alta Velocità Orbassano-Avigliana rischia di rallentare un’opera fondamentale per il Piemonte. Iniziative di questo tipo non aggiungono nulla sul piano tecnico e servono solo a creare incertezza, ostacoli politici e allungamento dei tempi. La Lega ha una parola sola: la TAV è un’infrastruttura strategica e non può essere messa in discussione da commissioni inutili. Se il Pd ha deciso, in nome del campo largo, di rallentare l’opera esca allo scoperto e si assuma la responsabilità con il territorio e il suo tessuto economico». Così in una nota Fabrizio Ricca, capogruppo Lega in Piemonte, e Laura Adduce, capogruppo Lega a Rivoli.

Anche Azione contro il sindaco di Rivoli: «La decisione dell’amministrazione comunale di Rivoli di istituire una commissione per valutare l’impatto della bretella dell’alta velocità tra Orbassano e Avigliana, coinvolgendo esperti da sempre contrari alla Tav, lascia basiti. È un passo indietro che rischia di produrre valutazioni a senso unico su un’opera strategica per il territorio», dichiara Daniela Ruffino, deputata e segretaria di Azione in Piemonte.

«Periodicamente - prosegue - alcune amministrazioni tornano a rimettere in discussione la Tav senza che se ne comprenda il motivo. Il Comune di Rivoli dovrebbe piuttosto concentrarsi sulle vere priorità, a partire dalla conclusione della linea metropolitana, attesa da anni. Esiste già un Osservatorio dedicato e questa scelta appare incomprensibile. Preoccupa, inoltre, la regressione del Partito Democratico che governa Rivoli, pur sapendo che il progetto Tav è avviato e in una fase avanzata. È ora di parlare chiaro: il Pd dica cosa pensa davvero della Torino-Lione, senza ambiguità e senza giochi politici dannosi per lo sviluppo del territorio», conclude Ruffino.

«Quanto sta accadendo a Rivoli è la prova provata del deragliamento ideologico di un Partito Democratico ormai privo di bussola, pronto a sacrificare le opere strategiche del Piemonte sull’altare del campo largo». Lo dichiara Alessandra Binzoni, vice capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, commentando la decisione della Giunta di Rivoli di istituire una commissione tecnica sulla tratta Tav Orbassano-Avigliana composta da storici esponenti del fronte del "No". «Chiamare a valutare l’impatto della Torino-Lione simili esperti non è un’operazione di trasparenza, ma una vera e propria dichiarazione di guerra al progresso - attacca Binzoni - si tratta di tecnici che da vent’anni sostengono la stessa tesi ideologica, già ampiamente smentita dai fatti e contraria alle necessità economiche del nostro territorio. Mettere il controllo dei cantieri e delle varianti nelle mani di chi ha sempre voluto bloccare tutto significa voler sabotare attivamente la crescita del Piemonte».