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ORBASSANO - La nuova linea tra Avigliana ed Orbassano continua ad infiammare il dibattito politico in seno al Consiglio regionale del Piemonte. Sulla Tav e sulla privatizzazione dell'Interporto Sito, è intervenuta la consigliera Alice Ravinale di Avs con un'interrogazione ad hoc all'assessore Enrico Bussalino.

«L'interporto di Orbassano è di fatto il punto di approdo regionale per la Torino - Lione e per la linea nazionale Avigliana - Orbassano, linee per le quali, come è noto, sono previsti investimenti rispettivamente di 14,7 miliardi di Euro e di 3 miliardi di Euro - spiega Alice Ravinale - Per questo le ipotesi di privatizzazione della società Sito S.p.A., di cui la Regione Piemonte detiene attualmente la quota di maggioranza, sono molto rilevanti e per questo dal mese di marzo chiediamo lumi a riguardo: se la proprietà di Sito passasse in mano privata, si aprirebbero ulteriori e inquietanti interrogativi sui soggetti che concretamente beneficeranno di questo investimento monstre, in una Regione che continua ad avere enormi problemi di finanziamento sui trasporti pubblici. A maggior ragione se gli acquirenti fossero, come già avvenuto con l'interporto di Padova e con il porto di Trieste, grandi colossi stranieri: un vero smacco per i patrioti, che avrebbero così gettato fiumi di denaro pubblico in grandi opere che poi di fatto gestirebbero soggetti esteri, evidentemente rispondendo ai propri interessi. Un'ipotesi ventilata da La Stampa negli scorsi giorni, che ha menzionato il gruppo di Singapore che ha acquisito l'interporto di Padova, e che oggi in aula non è stata smentita nonostante avessimo chiesto precisamente questo alla Giunta Cirio con una interrogazione urgente».

«La giunta oggi si è limitata a dirci che l'ampliamento della presenza privata nell'ambito di Sito" è una "possibilità" finalizzata a "supportare il piano di sviluppo strategico della società" ma che "l'assetto statutario darà garanzia della potestà della Regione Piemonte, che manterrà quindi la sua governance e la possibilità di controllo e indirizzo della società" - conclude Alice Ravinale - E' l'ennesimo cortocircuito su quella che ci si ostina a individuare come priorità infrastrutturale per Torino e il Piemonte, ovvero la Torino - Lione: per l'opera l'interporto di Sito ha un ruolo strategico, che però può essere sviluppato soltanto con capitali privati, posto che i finanziamenti pubblici sono ampiamenti insufficienti. Da capire come la Regione riuscirà a trovare soci privati che accettino di non toccare palla sulla governance, come ci è stato detto oggi. Continueremo a chiedere trasparenza, quella che fino ad oggi non c'è stata, su questa vicenda».