POIRINO - Il Consiglio Comunale di Poirino, che si riunirà il prossimo 10 giugno 2026, sarà chiamato a pronunciarsi sul recesso dal C.S.S.A.C. il Consorzio dei Servizi Socio Assistenziali del Chierese. Una decisione che sta già facendo molto discutere, politicamente parlando.
Sulla vicenda ha preso posizione in queste ore il circolo del Pd di Poirino: «Apprendiamo dell'intenzione di recesso dal Consorzio anche dalle dichiarazioni agli organi di stampa, che ci informano di una decisione, presa dal sindaco Nicholas Padalino, annunciata in commissione consigliare con poche spiegazioni e con il rinvio degli approfondimenti. La valutazione, che parrebbe basata più sui costi che sui servizi e sui ritorni economici, porterebbe a preferire un consorzio vicino, probabilmente il Cisa 31 facente capo a Carmagnola, già da tempo all'attenzione delle cronache per i ripetuti ritardi nell'erogazione dei sussidi. Riteniamo che sia indispensabile un momento di riflessione».
«Nell’incertezza di una scelta dalle serie implicazioni - aggiungono dal Circolo PD di Poirino - chiediamo al sindaco di fermarsi, di sospendere la decisione e di confrontarsi con la cittadinanza sull'argomento, per condividere questo importante passo valutando insieme i pro e contro rispetto ad una scelta di tale portata sociale. Come Circolo Pd di Poirino collaboreremo per favorire la massima condivisione delle determinazioni su questo tema. Ci faremo parte attiva, anche organizzando e partecipando alle occasioni di confronto pubblico».

