RIVALTA - Il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Rivalta di Torino ha presentato una mozione in Consiglio comunale per chiedere che il Comune partecipi economicamente alle spese necessarie per l’allacciamento delle abitazioni alla nuova rete fognaria pubblica.
«Dopo decenni di attesa e decine di nostri solleciti – dichiara il capogruppo Massimiliano Rastelli – molti cittadini si trovano finalmente nella condizione di poter usufruire della rete fognaria. Tuttavia, il completamento delle opere pubbliche non basta: per collegare concretamente le abitazioni alla rete, numerose famiglie dovranno sostenere costi molto elevati, spesso di diverse migliaia di euro e, in molti casi, difficilmente affrontabili. Sono infatti necessari ulteriori interventi tecnici, quali pompe di sollevamento, scavi, posa di tubazioni e opere accessorie, oltre alla gestione di pratiche autorizzative e lavori su suolo pubblico».
Per questo motivo Fratelli d’Italia chiede che il Comune di Rivalta contribuisca almeno al 50% delle spese relative ai tratti su suolo pubblico, ovvero dal pozzetto realizzato da Smat fino al perimetro esterno delle abitazioni. La mozione impegna inoltre sindaco e giunta a garantire un adeguato supporto tecnico e amministrativo ai cittadini coinvolti, facilitando autorizzazioni e pratiche necessarie per completare gli allacciamenti.
«I residenti interessati – conclude Rastelli – hanno già pagato in passato gli oneri di urbanizzazione e hanno atteso per anni, anzi per decenni, un servizio essenziale. Oggi non possono essere lasciati soli ad affrontare ulteriori spese importanti. È doveroso che il Comune faccia la propria parte».

