RIVALTA - Novità importanti per le bambine e i bambini della scuola primaria “Europa Unita” di Tetti Francesi. Mercoledì 8 aprile gli allievi di Rivalta sono entrati per la prima volta nelle loro nuove aule. Il simbolico taglio del nastro della nuova ala dell'istituto scolastico è stato fatto da Alessandro e Sara, rispettivamente l’alunno più piccolo e quella più grande della scuola.
L'inaugurazione segna la fine della prima fase dei lavori iniziati nell’estate del 2024. «I due piani dell’ampliamento, in tutto 900 metri quadri che hanno occupato una porzione del giardino retrostante, mettono a disposizione degli alunni 11 aule. La parte storica, che risale all’inizio degli anni Settanta, nei prossimi mesi sarà in parte demolita e in parte sottoposta a un intervento di ristrutturazione per eliminare le barriere architettoniche, adeguare le norme antisismiche e abbattere i consumi - spiegano dal Comune di Rivalta - Al termine dei lavori oltre alle aule attuali la scuola sarà dotata di un refettorio, di altre 7 aule per laboratori e spazi calmi, dei locali per la segreteria e di un nuovo salone polivalente di 200 metri quadri in cui svolgere attività motoria».
«Alla scuola che mercoledì 1 aprile i bambini e le bambine hanno salutato siamo tutti molto affezionati - ha detto il sindaco Sergio Muro - Tra quelle aule, a partire dal 1973 anno in cui ha aperto i battenti, sono passati migliaia di alunni, centinaia tra maestre, maestri, dirigenti scolastiche, personale amministrativo e operatori scolastici. Ma dobbiamo essere sinceri: quella scuola è stata costruita senza tenere in nessun conto i consumi energetici e, peggio ancora, le barriere architettoniche. Uno dei peggiori esempi di edilizia scolastica degli anni Settanta. Decine e decine di gradini senza neanche un ascensore, cinque livelli differenti in cui si sviluppano aule e spazi comuni, una costruzione con un volume da riscaldare enorme rispetto al numero di alunni ospitati. La scuola nuova è più efficiente, più inclusiva e più a misura di bambine e bambini».
La scuola, oltre ad avere un nuovo aspetto e un diverso impatto visivo immediatamente riconoscibile per il quartiere, avrà così un bassissimo consumo di energia grazie ai pannelli in legno X-lam, al riscaldamento a pavimento, ai nuovi serramenti e all’impianto fotovoltaico di 30KW che installeremo sul tetto. A completare il cantiere sarà l’allestimento di un’area verde, anch’essa riqualificata, verso via Fossano. «Un altro momento dal forte valore simbolico avverrà durante la pausa estiva. Tra giugno e luglio infatti demoliremo la stragrande maggioranza della vecchia scuola e diremo così definitivamente addio alla vecchia scuola Europa Unita. Contiamo di completare tutto il progetto entro la primavera del 2027, sempre, come successo sinora, senza far perdere neanche un giorno di scuola ai nostri bimbi». Il costo degli interventi è di 5.400.000 euro, coperti con un investimento di 3.400.000 euro di fondi PNRR e la restante parte finanziata direttamente dal Comune anche attraverso il Conto Termico. Il cantiere è stato affidato allo studio di architettura Settanta7. (Foto tratte da Facebook e dal blog Rivalta Informa)

