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VINOVO - Hanno fatto molto discutere, politicamente parlando, le dimissioni della sindaca di Vinovo, Maria Grazia Midollini. Il passo indietro è arrivato dopo il passaggio all'opposizione dei consiglieri Riccardo Gangi e Simone Camandona, le dimissioni della vice sindaca, Elena Giordano, dell'assessore Chiara Vittone, e la revoca delle deleghe all'assessore Gianfranco Guerrini. Dopo quanto accaduto dai banchi dell'opposizione il gruppo «Vinovo Ci Siamo» chiede che venga fatta chiarezza sulla crisi che ha aperto le porte al commissariamento del Comune.

«Le dimissioni della sindaca Maria Grazia Midollini segnano il fallimento politico della coalizione che ha amministrato Vinovo. A soli due anni e mezzo dalle elezioni, tensioni interne, accuse reciproche e scaricabarile hanno portato il nostro Comune a una crisi che rischia di sfociare nel commissariamento e nelle elezioni anticipate e tutti meritano di conoscerne le ragioni - spiegano da Vinovo Ci Siamo - Per questo, in linea con i nostri valori di impegno, partecipazione e trasparenza, il nostro gruppo “Vinovo Ci Siamo” chiede alla sindaca dimissionaria e a tutti coloro che hanno fatto parte della coalizione del 2024, nei gruppi “Uniamo Vinovo” e “Vinovo Progressista”, compresi coloro che si sono dimessi o hanno costituito nuovi gruppi, una conferenza stampa aperta alla cittadinanza e ai giornalisti».

«Chiediamo che ciascuno spieghi le proprie scelte e si assuma le proprie responsabilità politiche, chiarendo come si sia arrivati a questa situazione. Serve mettere fine alla confusione e dare ai cittadini gli elementi per esprimere un voto consapevole. È un dovere nei confronti della cittadinanza, ma anche un’occasione per capire se esistano ancora le condizioni per superare le divisioni ed evitare il commissariamento, nell’interesse di Vinovo o se sia ormai inevitabile andare ad elezioni ma con tutti gli elementi chiariti».