ORBASSANO - Cane e gatto segregati nel garage di un condominio, salvati dalle guardie zoofile. E' successo ad Orbassano, dove la Procura di Torino ha convalidato il sequestro penale dei due animali eseguito dagli agenti di «Stop Animal Crimes Italia», attivi su tutto il territorio nazionale.
A seguito di una segnalazione anonima, le guardie zoofile sono entrate in azione in una palazzina della città, dove hanno verificato la presenza di un cane e di un gatto chiusi all'interno di uno dei garage di pertinenza dello stabile. Non riuscendo a reperire il locatore del garage, hanno contattato tempestivamente l'amministratore che ha aiutato nella buona riuscita dell'intervento di Stop Animal Crimes Italia permettendo l'apertura del basculante.
Dopo aver liberato il cane e il gatto e concluso gli accertamenti del caso, un 35enne di Carmagnola, proprietario dei due animali, è stato iscritto nel registro degli indagati per il reato di maltrattamento ai sensi dell'articolo 727 del codice penale: «Si tratta - spiegano le guardie zoofile - di una fattispecie penale che non necessita di lesioni presenti sugli animali ma la semplice detenzione, quando incompatibile con la natura degli animali stessi e produttiva di gravi sofferenze e per il cui accertamento, secondo la legge e la Corte di Cassazione, non serve alcun veterinario in quanto l’accertamento del reato di maltrattamento (come ogni altro reato) è dovere/facoltà di tutta la Polizia Giudiziaria».
Successivamente i due animali sono stati trasportati presso il canile «Croce Blu» di Piossasco dove hanno ricevuto l'assistenza necessaria. Ora sono in attesa di trovare una nuova famiglia che li adotti. «La vigilanza delle guardie zoofile di Stop Animal Crimes Italia è attiva su tutta la provincia di Torino, allo scopo di rafforzare la vigilanza sul rispetto delle leggi a tutela degli animali che troppo spesso vengono disattese e troppo spesso proprio dagli enti istituzionalmente preposti che, laddove presenti, applicano la legge con una interpretazione dei fatti che riteniamo essere troppo debole e arcaica - concludono da Stop Animal Crimes Italia - Si evince da migliaia di casi in cui animali vivono ancora in condizioni non rispettose dei loro diritti».

