TORINO SUD - Il Piemonte fa i conti con la prima vera ondata di calore della stagione e scatta l’allerta per il disagio bioclimatico. I bollettini diffusi da Arpa Piemonte per le giornate di lunedì 25 e martedì 26 maggio 2026 indicano infatti il livello 3, il più alto previsto dal sistema di monitoraggio regionale. Torino, Alessandria e diverse aree del territorio saranno interessate da temperature elevate, afa intensa e condizioni considerate a rischio soprattutto per le persone più fragili.
Secondo Arpa, il livello rosso segnala una situazione di caldo persistente destinata a protrarsi per almeno tre giorni consecutivi, con effetti potenzialmente negativi sulla salute pubblica. Le temperature registrate nelle ultime ore hanno già raggiunto i 33-34 gradi, ma tra lunedì e martedì i valori percepiti potrebbero toccare i 37 gradi nei principali centri urbani piemontesi.
A rendere particolarmente pesante la situazione è l’elevato tasso di umidità, che aumenta sensibilmente la temperatura percepita. Il sistema utilizzato da Arpa Piemonte considera infatti non solo il caldo reale ma anche fattori come ventilazione e umidità atmosferica.
Alla base di questa fase climatica anomala c’è l’anticiclone nordafricano che da giorni interessa il Nord Italia e che continuerà a garantire stabilità e cielo sereno anche nei prossimi giorni. Le autorità invitano la popolazione, soprattutto anziani, bambini e persone con patologie croniche, a limitare le uscite nelle ore più calde e a mantenersi costantemente idratati.

