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CARMAGNOLA - Marito e moglie evitano la truffa e smascherano un «finto carabiniere» poi arrestato. Grazie alla prontezza di due coniugi è andato in fumo il piano di un giovane malvivente che voleva convincere la coppia a consegnare tutti i monili in oro ad un «collega» che, di lì a poco, si sarebbe presentato alla porta per poter comparare i loro gioielli con quelli recuperati da un fantomatico furto.

Il raggiro era iniziato con una chiamata ricevuta da una sessantatreenne di Carmagnola da parte di un finto militare dell'Arma. Quest'ultimo, con l'obiettivo di spaventare la donna, sosteneva che l'auto della pensionata era stata utilizzata per commettere diversi furti. Per garantirsi la buona riuscita del piano, il finto carabiniere avrebbe invitato la signora a far allontanare da casa il marito, sessantottenne, con il pretesto di recarsi in una caserma di provincia per ulteriori accertamenti sull’autovettura.

A quel punto la donna, sola, avrebbe dovuto attendere il «collega» - il diciannovenne poi arrestato - per la consegna dei monili in oro al fine di compararli con la refurtiva. Accortasi del tentativo di truffa, la sessantatreenne ha chiesto aiuto alla cognata, vicina di casa, in quanto dal suo telefono non riusciva a mettersi in contatto con il 112, probabilmente a causa del piano architettato dai malfattori.

La Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Moncalieri, visto che la truffa non si era ancora conclusa, ha inviato in pochi minuti una pattuglia della Stazione di Vinovo, consentendo di bloccare il diciannovenne ancora dentro l’abitazione dei coniugi. Il «finto carabiniere» è stato arrestato in flagranza di reato per tentata truffa aggravata in concorso in attesa del rito direttissimo, come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Asti.