CARMAGNOLA - Una raccolta fondi on-line per sostenere non solo uno spettacolo teatrale, ma prima di tutto un progetto umano e inclusivo in cui persone con fragilità psichiche e ragazzi nello spettro autistico diventano protagonisti attivi della scena. Si tratta di «Lucidobucosporco». all'iniziativa partecipano 20 ragazzi autistici e psichiatrici provenienti da associazioni del territorio di Carmagnola e Chieri.
«Non sono figuranti né presenze simboliche: sono parte viva del processo creativo e della messa in scena. Attraverso il teatro trovano uno spazio reale di espressione, dove la loro voce non viene filtrata né rappresentata da altri - spiegano gli ideatori del progetto - Cantano, recitano, condividono emozioni e frammenti di esperienza, trasformando il palco in un luogo di incontro tra fragilità e forza, tra racconto e vita vissuta. Per molti di loro il teatro è diventato uno strumento di apertura verso il mondo, un modo per superare paure, diffidenze e isolamento. Ogni prova, ogni scena, ogni momento sul palco è parte di un percorso di crescita, fiducia e scoperta reciproca». Lo spettacolo prende forma intorno al giorno simbolico della chiusura dei manicomi. Alcune storie si intrecciano sulla scena, ma il cuore del progetto resta l’incontro tra attori e ragazzi coinvolti nel laboratorio. La musica dal vivo e le canzoni interpretate dagli stessi partecipanti rendono il palco un luogo vivo, autentico, dove ogni voce diventa testimonianza.
L’idea nasce da un episodio reale vissuto dal regista Michele Balducci, fondatore de Il Teatro dell’Ingordo e da oltre quarant’anni impegnato in un teatro sociale: «Durante una visita all’ex ospedale psichiatrico di Racconigi insieme a un ragazzo con disturbo psichiatrico, accade qualcosa di inaspettato: in un momento di distrazione del regista, il ragazzo indossa da solo una camicia di forza trovata tra gli oggetti del manicomio. Un gesto semplice ma potentissimo. In quell’istante diventa chiaro che quelle storie non possono restare chiuse tra le mura di un edificio abbandonato. Devono uscire. Devono essere raccontate. Così nasce Lucidobucosporco».
La campagna di crowdfunding nasce in collaborazione con «Fondazione Carmagnola» in sostegno alle attività che quotidianamente offrono ai ragazzi con percorsi di inclusione, crescita e possibilità professionali, coinvolgendo inoltre, nello spettacolo alcune realtà sociali e associative del chierese: «Oggi molte di queste attività sono sostenute economicamente dalle famiglie e dalle comunità ospitanti. Con il vostro contributo possiamo: sostenere i laboratori inclusivi, ampliare le attività artistiche e formative, offrire nuove opportunità ai ragazzi coinvolti, continuare a far vivere un progetto che dà voce a chi troppo spesso resta invisibile - sottolineano i promotori della raccolta firme - Non è solo uno spettacolo. È un incontro. È una testimonianza. È uno spazio dove persone spesso considerate “fragili” dimostrano quanto possa essere potente la loro voce. Sostenere Lucidobucosporco significa aiutare queste storie a uscire dal silenzio. Perché forse, alla fine, la vera domanda non è chi è pazzo, ma quanto siamo disposti ad ascoltare l’altro». Per partecipare alla raccolta fondi si può cliccare questo LINK CROWDFUNDING (foto tratta dalla pagina facebook del regista e dal servizio fotografico ufficiale by Fabio Trimini)

