CARMAGNOLA - Si è svolto nella giornata di ieri, 19 marzo 2026, lo sgombero del campo nomadi di via Rio Tercero. Si chiude così un lungo percorso amministrativo e giudiziario durato anni e una storia iniziata, di fatto, ad inizio 2016 con l'arrivo le prime roulotte e il nascere successivo delle prime strutture non autorizzate. E' la cronaca di un’operazione complessa, gestita con particolare attenzione e condotta senza momenti di tensione.
Sull’area, divenuta negli anni patrimonio comunale, gravava infatti da tempo un’ordinanza di inagibilità, oltre a provvedimenti delle autorità competenti che imponevano il rilascio entro precise tempistiche. Il Comune aveva già disposto diversi atti rivolti alle famiglie residenti, invitandole a lasciare autonomamente il terreno. Provvedimenti tutti disattesi. Alcuni anche impugnati al Tar.
Nella mattinata di ieri si è quindi passati all’esecuzione dello sgombero, anche alla luce di un recente decreto governativo che facilita la gestione delle occupazioni abusive. Tre famiglie di etnia rom, per un totale di 18 persone, sono state allontanate dall’area. La maggior parte ha lasciato il campo senza opposizione e sotto gli occhi delle forze dell'ordine e dei rappresentanti degli uffici comunali.
Particolare attenzione è stata riservata ai minori: le operazioni di sgombero sono state organizzate durante l’orario scolastico, proprio per evitare momenti traumatici per i più piccoli. Nei piani dell'amministrazione comunale ora c'è la bonifica dell'area con la rimozione dei manufatti e lo smaltimento dei rifiuti e quindi a restituzione della zona alla comunità.

