MIRAFIORI - La Polizia ha arrestato a Mirafiori di Torino due ventiquattrenni italiani. Il primi giovane è accusato di possesso di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, mentre il secondo è finito nei guai con la giustizia per la detenzione di armi da sparo una delle quali probabilmente rubata.
Da una certosina attività info-investigativa, gli agenti sono venuti a conoscenza di un’attività di spaccio svolta nella zona di Mirafiori sud, coinvolgendo anche la prima cintura del capoluogo torinese, Orbassano e Piossasco. È in questo contesto che i poliziotti controllano un ventiquattrenne a bordo di un’auto in sosta all’esterno di un hotel residence cittadino. Il ragazzo viene trovato in possesso di due involucri contenenti cocaina e hashish e di 1.435 euro in contanti. Nel corso della perquisizione domiciliare viene rinvenuta altra droga, ulteriori 1.450 euro in contanti e materiale utile al confezionamento. In più i poliziotti sequestrano 27 cartucce calibro 22, detenzione per la quale il giovane viene denunciato in stato di libertà.
Sempre nell’ambito della stessa attività, gli agenti del Commissariato procedono alla perquisizione dell’abitazione di un altro ventiquattrenne. Qui rinvengono, dietro una parete in cartongesso, una pistola calibro 22 risultata rubata nel 2023 e un revolver dei primi anni del secolo scorso, quest’ultimo nascosto sotto il sellino di uno scooter. Nel cestello della lavatrice, invece, i poliziotti trovano una scatola contenente 5 proiettili calibro 22. Per il ventiquattrenne, oltre all’arresto per il possesso delle armi scatta anche la denuncia per ricettazione per la provenienza furtiva di una delle due pistole e per il possesso delle munizioni. La Procura della Repubblica di Torino ha richiesto e ottenuto la convalida degli arresti con applicazione del divieto di dimora a Torino con obbligo di permanenza notturna nella propria abitazione per il primo dei soggetti e della custodia cautelare in carcere per il secondo.

