MIRAFIORI - Sono giorni di apprensione a Mirafiori Sud per una serie di episodi di microcriminalità che hanno nuovamente focalizzato l'attenzione dei residenti sulla sicurezza. L’ultimo episodio risale a giovedì sera: una ragazza di vent’anni, appena scesa dal tram in via Biscaretti di Ruffia, è stata avvicinata da un uomo in bicicletta che l’ha spinta contro un muro e palpeggiata.
Erano quasi le nove di sera e la strada, poco illuminata, era praticamente deserta. La giovane ha iniziato a urlare, riuscendo a mettere in fuga l’aggressore, che si è dileguato rapidamente. Ancora sotto shock, la ragazza è corsa a casa e il giorno successivo, accompagnata dai genitori, ha sporto denuncia ai carabinieri di Mirafiori.
L’episodio non è isolato e si inserisce in una serie di fatti che da settimane preoccupano i residenti. A quanto pare negli ultimi tre mesi si sono moltiplicati i casi di aggressioni in strada, furti sulle auto in sosta, spaccate ai negozi e razzie nei garage. Proprio per questo, nelle scorse settimane, i residenti hanno raccolto oltre 300 firme, consegnate all’assessore alla sicurezza del Comune di Torino, Marco Porcedda, chiedendo l’installazione di telecamere di videosorveglianza. Una seconda petizione, rivolta al Consiglio comunale, è già in preparazione.


