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MIRAFIORI - Torino torna a fare i conti con nuovi atti vandalici ai danni delle sedi dell'Asl. Dopo il recente blitz nella location centrale di via San Secondo, nella notte tra martedì 17 e mercoledì 18 marzo 2026 ignoti hanno preso di mira la struttura di via Farinelli 25, a Mirafiori Sud. Scritte a vernice sono comparse sulle vetrate e sui muri esterni dell’edificio. Tra le frasi tracciate con vernice nera anche «Asl=tortura», lasciata ben visibile all’ingresso.

Sull’episodio sono in corso le indagini della Digos della questura di Torino, che sta lavorando per identificare i responsabili. «Il nuovo atto vandalico compiuto stavolta contro la sede Asl di via Farinelli a Torino è la conferma di una deriva ideologica violenta che non può più essere derubricata a semplice protesta» commenta Alessandra Binzoni, vice-capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale.

«Esprimo la mia totale solidarietà ai vertici dell'Asl, ai medici e agli operatori che si trovano a operare in un clima di ingiustificata tensione – continua l’esponente di Fratelli d’Italia - Definire "tortura" l'assistenza sanitaria prestata nei Cpr è un ribaltamento della realtà tipico di certa propaganda antagonista, che punta a delegittimare chiunque rappresenti lo Stato e il rispetto della legalità. Questi professionisti hanno l'unico "torto" di svolgere il proprio dovere garantendo il diritto alla salute, anche in contesti complessi». «La misura è colma. Torino non può e non deve essere l'ostaggio di frange estremiste che pensano di poter dettare l'agenda politica attraverso vandalismo e intimidazione. Confidiamo nel fatto che i responsabili vengano individuati e puniti severamente. Le istituzioni continueranno a difendere ogni presidio di sanità e legalità sul territorio: non c'è spazio per le zone d'ombra e per l'impunità di chi sceglie la violenza al posto del confronto democratico» conclude Binzoni.