Galleria fotografica

MONCALIERI - L’ufficio AIPo di Torino sta eseguendo alcuni importanti interventi per la riduzione del rischio idraulico lungo il torrente Sangone a Moncalieri.

Sulla sponda sinistra, nel tratto compreso tra il ponte Rfi delle linee Torino-Genova e Pinerolo–Chivasso e il ponte di corso Trieste, è prevista una nuova realizzazione di muri d'argine in calcestruzzo armato sulle scogliere esistenti e la chiusura di due sottopassi del rilevato ferroviario con “porte vinciane”. Si tratta di un intervento che realizza quanto previsto dal PAI dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po.

Il progetto prevede: la realizzazione di nuove difese (muri) tra il ponte ferroviario e il ponte di corso Roma e tra il ponte di corso Roma e il ponte di corso Trieste; la chiusura e l’adeguamento del sottopasso stradale di via Vico, in prossimità del ponte ferroviario, e del sottopasso pedonale di via Fratelli Bandiera, che si raggiunge proseguendo lungo la linea ferroviaria in direzione nord.

Per quanto riguarda l’arginatura tra il ponte F.S. e il ponte di Corso Roma (lunghezza complessiva circa 150 metri) si prevede la realizzazione di un muro in calcestruzzo armato a forma di “L” a distanza variabile di 1—2 metri dal ciglio della sponda esistente. In merito all’arginatura tra il ponte di corso Roma e il ponte di corso Trieste (lunghezza complessiva circa 650 metri), si prevede la realizzazione di un muro in calcestruzzo armato, a distanza variabile da 1 a 2,40 metri dal ciglio della scogliera spondale esistente.

Il muro sarà realizzato secondo diverse configurazioni strutturali in funzione dell’interazione che si avrà con il piano campagna esistente e quindi in funzione delle diverse sollecitazioni che, nei diversi tratti, dovrà contrastare. L’altezza del muro è di 2,20 metri. Per quanto concerne il sottopasso di via Vico, si prevede la realizzazione di una porta vinciana in carpenteria metallica per impedire all’eventuale piena di procedere oltre l’attraversamento ferroviario attraverso il fornice esistente, in corrispondenza appunto del sottopasso stradale di via Vico.

Infine, con riferimento al sottopasso di via Fratelli Bandiera, si prevede la realizzazione di una seconda porta vinciana in carpenteria metallica con lo scopo sempre di impedire alla piena, che esonda a monte del ponte dell’attraversamento ferroviario, di procedere oltre lo stesso attraverso il fornice esistente in corrispondenza del sottopassaggio pedonale. Come per il portone di via Vico, esso normalmente rimarrà aperto, mentre in caso di piena verrà chiuso dagli operatori. I lavori inizieranno entro la fine di luglio e dureranno circa un anno, per un importo complessivo di 1.546.500 euro.