MONCALIERI - Tre anni e otto mesi. E' la richiesta che è stata avanzata dalla Procura dei minori per due 15enni accusati di aver aggredito e seviziato un minorenne di Moncalieri nella notte di Halloween. Il terribile episodio era avvenuto a Torino, in un'abitazione di corso Casale, tra il 31 ottobre e il primo novembre 2025. A una terza indagata, una ragazza, è stata concessa la messa alla prova.
Gli avvocati dei due imputati avevano chiesto l'assoluzione per i loro assistiti, che sono stati riconosciuti, da una consulenza psichiatrica ottenuta dalla difesa, capaci di intendere e di volere ma a livello emotivo molto fragili e immaturi. Pesanti, invece, la accuse mosso nei loro confronti dagli inquirenti: violenza sessuale, violenza privata, sequestro di persona.
Le indagini degli uomini dell'Arma sono scattate nella mattina di sabato primo novembre dopo la denuncia presentata dalla famiglia del 15enne, che, accompagnato dalla madre in caserma, con coraggio ha raccontato tutto quanto subito in quella drammatica notte. Secondo quanto ricostruito dalla procuratrice Emma Avezzù, che si è occupata della delicata inchiesta per far luce su quanto accaduto in quella notte da incubo, gli aguzzini avrebbero chiuso il loro coetaneo in bagno per ore, con la testa e le ciglia rasate. Lo avrebbero anche insultato, schiaffeggiato sulla testa e avrebbero anche girato un video di quell'Halloween di violenza ai danni di un loro ex compagno di scuola, che sarebbe stato costretto a immergersi nell'acqua gelida del fiume a torso nudo.

