NICHELINO - Un nuovo spiacevole e ingiustificabile atto di violenza contro gli animali. E' successo nel corso della notte tra giovedì 24 e venerdì 25 settembre a Nichelino, dove in via Nino Bixio ignoti hanno devastato e dato alle fiamme una colonia felina. Non è la prima volta che succede, purtroppo. Lo stesso spazio per i gatti era stato colpito duramente da balordi a San Silvestro.
Su quanto avvenuto è molto dura la presa di posizione dell'assessore, Fiodor Verzola: «E' successo di nuovo quello che non ci aspettavamo. E' stata ancora una volta data alle fiamme una nostra colonia felina. Si tratta di un atto di violenza inaudito e ingiustificabile. Non possiamo condannare quanto fatto. Ci racconta però di un clima di intolleranza crescente contro gli animali che sta investendo non soltanto Nichelino ma tutta Italia. E' un fenomeno che sta assumendo forme sempre più preoccupanti. È un attacco agli animali, che si inserisce in un clima più generale nel quale la violenza, l’intolleranza e la sopraffazione sembrano essere diventate strumenti sempre più accettabili per manifestare il proprio dissenso, il proprio fastidio o semplicemente la propria rabbia. Il problema non riguarda più soltanto chi si occupa di tutela animale, ma riguarda la comunità nel suo complesso. Servono certamente pene severe, a livello nazionale, con un’applicazione concreta ed effettiva. Però ritengo fondamentale pure investire sulla diffusione della cultura, sull’educazione e sulla consapevolezza. Specie per le nuove generazioni».
E' sconfortato e molto arrabbiato l'assessore nichelinese: «Non possiamo arrenderci nei confronti di chi usa la violenza per far valere le proprie ragioni. Soprattutto non possiamo permettere che si infanghi il lavoro istituzionale fatto per la tutela dei diritti degli animali e ancora di più il lavoro delle tante volontarie e volontari di Nichelino, che ogni giorno si occupano di tutelare e si prendono cura delle nostre colonie feline. Vi assicuro intanto che nelle prossime ore ripristineremo la colonia felina. Inoltre, vi confermo che questa zona ora sarà videosorvegliata affinché atti spregevoli del genere non accadano più. Vi assicuro un'altra cosa: perseguiremo tutte le strade possibili per risalire alle "bestie" che hanno compiuto questo atto efferato e chiedo scusa per la parola "bestie", perché le bestie sicuramente non si comporterebbero così».

