NICHELINO - «Una sorpresa inaspettata che fa bene al cuore di tutti» sono le parole scritte sul gruppo Facebook «I figli del 4 maggio» da Carlo Testa, che ha emozionato un'intera comunità granata e non solo pubblicando una foto di don Riccardo Robella, ex parroco di Nichelino e cappellano del Torino Calcio. Il religioso, ora parroco di Leinì e Mappano, ha partecipato lunedì 4 maggio 2026 nella Basilica di Superga alla Santa Messa per il 77esimo anniversario della Tragedia del 4 maggio 1949, quando in un terribile incidente aereo persero la vita tutti i giocatori e dirigenti del Grande Torino.
Qualche settimana fa, a Pasqua, proprio don Robella aveva officiato una Santa Messa dall'ospedale Cto di Torino. In quella circostanza, il parroco aveva annunciato di voler fare di tutto per essere presente all'importante funzione religiosa a Superga. Una promessa mantenuta. Vedere che sono in continuo miglioramento, per fortuna, le condizioni di salute del don ha riempito i cuori dei fedeli.
Don Riccardo Robella è rimasto coinvolto lo scorso 6 novembre in uno spaventoso incidente in autostrada nei pressi del casello di Carmagnola. La Dacia, su cui viaggiava con un amico, è stata violentemente urtata da un'Audi Q8, ribaltandosi più volte. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 dell’Azienda Zero, insieme ai vigili del fuoco, che hanno estratto i due occupanti dall’abitacolo. Ad avere la peggio nel sinistro stradale è stato proprio il parroco poi ricoverato al Cto.


