Il caro materiali sta mettendo a rischio diverse opere già finanziate con il Pnrr in tutti i Comuni d'Italia. Costi impennati e progetti che non sono più coperti interamente dai soldi europei. Nichelino non fa eccezione e per salvare un piano da circa 10 milioni di euro, il nuovo parco urbano di via XXV Aprile con la ricostruzione della scuola elementare Rodari, l'amministrazione ha dovuto mettere in via d'urgenza 900 mila euro. Lo ha fatto con una delibera di giunta in agosto, senza passare dal Consiglio comunale proprio per l'eccezionalità del momento: non si poteva avviare la gara e il rischio concreto era di perdere i fondi già arrivati. Il progetto da 8 milioni e mezzo è passato a 9 milioni e 400 mila euro: la differenza è stata presa dal progetto di sostituzione dei serramenti scolastici (350 mila euro) e 200 mila dalla manutenzione straordinaria del cimitero. Il resto dall'avanzo di amministrazione. Soldi in questi capitoli che verranno rimessi nella prossima variazione.